mercoledì 15 luglio 2020

Emanuele continua a vivere!

La morte di un figlio è un'avvenimento che una madre non potrà mai dimenticare, ancora di più se quel figlio era un ragazzo, un giovane. Sono dolori che non hanno consolazione e il ricordo di quel figlio accompagna ogni giorno della vita.


Ma c'è un dolore che rimane tragedia ed un altro che paradossalmente può dare vita. E' propio questa l'esperienza che ho vissuto ascoltando un'amica della comunità, a cui ho telefonato per sapere come stava. Di lei sapevo solo che è una persona che ama la missione.
Nel dialogo mi ha raccontato le circostanze che le avevano permesso di conoscere la nostra realtà: 26 anni fa è morto Emanuele, suo figlio. Aveva 22 anni ed è mancato in un incidente stradale. Qualche tempo più tardi aveva raccolto i suoi abiti ed era venuta nel centro missionario per farne dono a chi non ne ha.
In quell'occasione aveva anche scoperto che con un contributo mensile poteva sostenere l'educazione di un bambino delle nostre missioni ed aveva deciso di assumere fedelmente questo impegno. Ha concluso dicendo: Emanuele continua a vivere!
Ecco cosa può trasformare una tragedia, la morte del figlio, in un'occasione per continuare ad essere madre, a generare, a dare vita!


Grazie carissima amica, non conosco il tuo volto ma mi hai permesso di entrare nel tuo cuore di madre, una mamma capace di generare anche dopo la morte.