martedì 6 giugno 2017

Ieri abbiamo partecipato al funerale di una consacrata del Foyer de Charité: Judith.
Era una donna semplice, accogliente, generosa, amante della preghiera. La sua morte, insieme a quella di altri amici che ultimamente pure sono morti relativamente giovani mi rimanda al senso della vita e al senso della morte. Mentre accompagnavo Judith al cimitero mi veniva alla mente la parola del giorno: un signore che pianta la vigna, la affida ad alcuni agricoltori per farla fruttificare e se ne va. Quando chiede che le condividano i frutti, i vignaioli si oppongono, fino ad uccidere il figlio del padrone.

Signore, Padre buono e fedele, donaci tanta fiducia per essere capaci di accoglierti, quando verrai e tutte le volte che vieni per chiederci di condividere i doni che tu stesso ci hai dato. Non avremo mai nulla da perdere, ma tutto sará guadagnato! Amen.