mercoledì 10 maggio 2017

Prima della messa mi si avvicina una signora: un volto amabile, dolce. Mi dice che avrebbe tanta voglia di potersi confessare per ricevere l’eucaristia. Peró quando inizió la sua relazione con il compagno decisero di aspettare a sposarsi perché non avevano casa ... peró erano  giá passati 21 anni. Mi dice: so che la unica felicitá consiste nel riceverlo, mi manca molto, peró non posso che aspettare che il mio compagno si decida, non posso esigere.
Poi l’ho vista, durante l’offertorio, mentre raccoglieva le offerte con tanta semplicitá.

Signore, regala anche a me, che ti ricevo ogni giorno, questa umiltá nel riconoscerti come la unica felicitá.


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