martedì 28 febbraio 2017

 Non preoccupatevi di quello che mangerete o di quelle che vestirete, guardate i gigli del campo, gli uccelli del cielo...

…Il Padre sa di cosa avete bisogno...

Forse di immediato, ascoltando queste parole, si pensa a chi avendo tutto, si affanna a riempire i suoi granai. Peró é anche il rischio di chi avendo poco cerca di avere di piú, dimenticando il Regno e la sua giustizia.
Forti del desiderio di progredire, di dare un futuro diverso ai cinque figli, L. e il suo sposo si sono indebitati fino al collo. Per lavorare como taxi, hanno comprato un triciclo per lei, un pulmino per lui e approfittando di una agevolazione dello Stato, hanno tirato su le 4 pareti della casa. Lei ha sempre guidato, con l’ultimo dei figli a lato e il penultimo dietro, e lui dal mattino presto fino a notte con il pulmino. Lui si ammala e fanno finta di non saperlo per non affrontare ulteriori spese, un anno fa lo pugnalano alle spalle per rubargli lo zaino e il mese scorso gli rubano la parte elettrica del pulmino. Una vicina di casa li ha denunciati per sfruttamento di minori perché la primogenita adolescente doveva badare ai piu piccoli.
E cosí la vita in casa si fa sempre piú difficile. Non hanno piú forza. Lui propone di vendere il pulmino, lei non vuole. Lui non regge, decide di andarsene. Sono 18 giorni che non dá notizie. E le banche incominciano a chiamare.
Le suggerisco di salvare la famiglia, l’unitá con lo sposo che sempre é stata la loro forza, di stare di piú con i bambini. Condividiamo un poco di riso, fagioli...e qualche caramella. Con questo non riuscirá a pagare il debito, peró un piccolo segno della provvidenza. Ma lei mi dice: Grazie per ascoltarmi.
Cercate il Regno dei cieli...

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