martedì 6 ottobre 2015

É stato ucciso a pugnalate un giovane di 19 anni. Sembra si tratti di una resa di conti. Vive in una zona dove potremmo realizzare un cimitero per giovani morti in modo violento, per quanti ce ne sono stati ultimamente. La settimana scorsa siamo stati nella scuola superiore dove anche questo giovane aveva studiato. Ci hanno fatto entrare nelle loro vite: problemi in famiglia, separazioni dei genitori, convivenza con il compagno/a di uno dei genitori, povertá, solitudine...e le reazioni a tutto questo: alcol, droga, pandilla, sessualitá precoce e disordinata, aborto, violenza....Li abbiamo invitati ad un cammino diverso, ad andare controcorrente, ad incontrarsi con Gesú, il buon samaritano, il Signore delle nostre vite, l’unico che, amandoci, salvandoci, puó darci la forza di cambiare. 


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