venerdì 4 settembre 2015

“Non oro né argento peró quello che ho te lo do questa Parola di Pietro dinanzi al cieco, mi é nata nel cuore mentre vivevamo un momento di preghiera con XXX, che due mesi fa ha perso due bambine al quinto mese di gravidanza.

Perché Dio me le ha tolte, perché mi ha castigata? Erano le domande alle quali XXX non incontrava risposta. Sentirsi accompagnata, amata, ascoltata in questo suo dolore l’ha aiutata ad aprirsi, ad essere piú serena, ad incontrare la pace: adesso so che sono con Dio, che stanno bene, anche se avrei voluto tenerle tra le mie braccia.

Le abbiamo regalato due fiori, due gigli: ci ha chiesto se poteva essicarli e guardare le foglie in un libro. Quando ci siamo salutate ci ha detto: ed io cosa posso fare per dire grazie: posso pulire, cucinare...dove c’é bisogno.“Non oro né argento peró quello che ho te lo do”.



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