venerdì 10 luglio 2015



Che bello aprire la porta di casa: si ricevono benedizioni!


Durante la cena ha suonato il campanello. Sono andata ad aprire ed ho incontrato un uomo appoggiato al muro che farfugliava: dov'é quel signore, mi ha detto di venire qui, la hermana Isabel...non capivo cosa mi volesse dire.  Allora gli ho chiesto: Di che cosa ha bisogno? Un maglione, mi ha risposto. Effettivamente quello che aveva addosso era molto consumato, con buchi... ed insufficiente per il freddo che fa.

L’ho fatto accomodare e gli ho rivolto qualche domanda per conoscerlo. Si chiama Giovanni, vive in strada e mi dice: perché nasconderlo, mi piace bere.Gli ho chiesto se avesse mangiato, alla risposta negativa gli ho detto che mi aspettasse mentre andavo a preparargli qualcosa. Mentre mi allontanavo mi ha detto: Dio é amore, gli ho sorriso annuendo: sí Dio é amore. Gli ho portato un piatto con il ricco sfornato preparato da Katia e mentre Maria si é fermata a fargli compagnia, siamo andati a cercare, tra le cose che arrivano dall’Italia, qualcosa perché potesse coprirsi. Abbiamo trovato una tuta e una bella e calda casacca. Mi sono emozionata quando ho visto che la casacca aveva una scritta” Da Prat Armando”: Armando e sua moglie sono carissimi amici conosciuti a Pordenone.


Quando Giovanni ha ricevuto questi doni é stato molto contento ed ha incominciato a benedire.Tanti sono stati benedizione per Giovanni e Giovanni é stato benedizione per tanti!

La porta si é chiusa.

Nessun commento:

Posta un commento