mercoledì 24 giugno 2015

Nel parco vicino alla parrocchia ho visto quattro bambini, seduti con le mani giunte. Mi sono avvicinata, prima li ho contemplati in silenzio, poi quando si sono accorti della mia presenza, ho iniziato a dialogare con loro.

Cosa fate? Stiamo pregando.

Chi vi ha insegnato? La mia mamma, dice una di loro.

E per chi state pregando? Perché stiano bene.



domenica 21 giugno 2015


Una persona ha buttato l’immondizia in strada perché gli fa piú comodo.

Una persona ha scritto: “Non buttare l'immondizia” ed ha affisso un immagine del Sacro Cuore di Gesú per invitare al rispetto.

Una persona cerca in questa immondizia qualcosa...per vivere.



giovedì 18 giugno 2015

   Presentatevi dicendo il vostro nome e cosa avete consumato: Mi chiamo… e consumavo eroina, cocaina, mariuana..., sono due mesi che sono qui… Per varie volte, tante quante sono le persone che vivono a San José, abbiamo ascoltato questa presentazione. Sono giovani e adulti che hanno deciso di cambiare vita e ci stanno riuscendo in questa comunitá terapeutica.
      Le loro storie sono difficili, la loro vita é stata dura e lo é ancora, hanno sofferto ed hanno fatto soffire… ma adesso qualcosa sta cambiando. Con l’aiuto di Dio, di Maria, di San José e di persone di buona volontá, stanno ricevendo una nuova opportunitá e non vogliono perderla. Si respira un clima di gioia, di famiglia. Jhonathan ha vissuto in strada, dormendo lungo il letto del fiume… da quando era piccolo. Ha deciso di entrare nella comunitá perché vuole cambiare, la sua forza é sua figlia, la sua ragione di vita.
     Fratello Jorge, carmelitano che li accompagna ci dice: sono contenti della vostra presenza. La societá li esclude, emargina, perció quando qualcuno li viene  a trovare si sentono amati.
     Anche noi siamo stati contenti di stare con loro, ci siamo sentiti amati.




lunedì 15 giugno 2015



In una delle nostre cappelle, vicino ad un quadro della Divina Misericordia, c’é un quaderno dove chi desidera puó lasciare la sua preghiera:

Voglio che mia mamma abbia un lavoro e presto, per avere da mangiare, vestiti e tutte le cose che mi mancano.

Dio mio, voglio che mia mamma abbia un lavoro, che la sua salute si possa recuperare presto, grazie Dio e Gesú.

martedì 9 giugno 2015

NON TUTTI HANNO ACQUA E NON TUTTI CE L'HANNO IN CASA!!!
¡NO TODOS TIENEN AGUA Y NO TODOS LA TIENEN EN LA CASA!!!



IL SOGNO DI UNA CASA

Eugenio e Nancy con i 3 figli sono una famiglia che vive nella parte piú povera della collina. Eugenio non ha un lavoro fisso: fa il tassista con una mototaxi che affitta, ripara vetri e finestre, fa l’elettricista... cerca di arrangiarsi. Nancy si occupa dei bambini e fa dei piccoli lavoretti per aiutare l’economia familiare. Hanno un sogno avere una casa, almeno di legno.