martedì 9 settembre 2014


Luis: quando sono debole allora  sono forte


      La storia di Luis é molto dura. L’anno scorso, mentre stava bevendo con alcuni amici in strada nelle prime ore del mattino, fu avvicinato da alcune persone come per attaccar briga e uno di questi lo aggredi alle spalle con una bottiglia, ferendolo alla spalla. Luis rimase molto tempo steso al suolo, mentre si cercava il modo di portarlo all’ospedale. Purtroppo il colpo che aveva ricevuto aveva ferito una delle arterie e questo é stato fatale. 
     Luis ha 46 anni, era un uomo alto e robusto, adesso è magrissimo, con i muscoli contratti, è alimentato per sonda ed ha bisogno di un’attenzione costante. Vive con suo figlio adolescente e con una sorella che, con l’aiuto del resto della famiglia si sta prendendo cura di lui. Quando avvenne questa tragedia la famiglia entró nella disperazione totale: da dove prendere i soldi per curarlo? Si sono indebitati ed hanno realizzato una serie di attivitá per raccimolare un poco di soldi.
    Grazie ad alcune donazioni continuiamo ad aiutarli con le medicine, le terapie...ed anche si é cercato di rendere la povera stanza in cui vive piú idonea ad un ammalato. Anche ieri siamo andati a fargli visita ed ho visto il suo volto piú sereno, ho pensato che l’amore di coloro che lo accudono lo sta trasformando, forse quando era forte e sano non aveva potuto sperimentarlo, adesso che ha bisogno degli altri per tutto, ha potuto incontrarsi con l’Amore. Allo stesso modo ho visto il volto delle sorelle molto tenero, forse anche loro prima  non avevano potuto esprimergli come ora il loro amore.




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