martedì 20 maggio 2014

DIO PADRE PROVVIDENTE

          Ho incontrato M. una giovane donna, mamma di tre bambini. Mi aveva parlato di lei sua zia che ha ricevuto da parte dello Stato la tutela di questi bambini, oggi ho compreso il perché.
            M. ha perso la mamma all’etá di 7 anni e seppur tanto piccola si é preoccupata dei suoi fratellini, il minore aveva un anno e mezzo. Questa perdita ha segnato la sua vita, l’altro giorno, festa della mamma, mi ha detto tra le lacrime: mi manca molto la mia mamma. A 23 anni dá a luce il primogenito, del papá non si sa niente.
          Qualche anno dopo inizia un’altra relazione dal quale nascerá ill secondogenito. Con quest’ uomo le cose stavano andando bene fino a quando lei si accorge di essere nuovamente incinta e il suo compagno rifiuta di avere ancora un bimbo. La situazione diventa drammatica quando M. scopre che quest’uomo le ha mentito, l’ha tradita perché ha un’altra donna e altri 3 figli. Di tanto in tanto si assentava dicendo che andava a visitare sua mamma, invece stava con l’altra famiglia.Tutto precipita, M. si considera un nulla e decide di togliersi la vita e togliere la vita ai suoi bimbi. Il tentativo di avvelenamento fallisce, lei va in carcere con la piú piccola che da poco aveva dato a luce e i due bimbi vengono affidati a un’orfanotrofio.
           Dopo un anno la famiglia si ritrova, lei incomincia a lavorare restando fuori tutto il giorno, cosicché i bambini escono di casa, restano soli senza che nessuno si preoccupi di loro. M. viene denunciata e le tolgono la potestá dei bimbi. Ecco che la zia si fa carico di loro.
           I piú grandi stanno partecipando alla messa e al catechismo, quando mi incontrano mi fanno un sacco di festa, mi abbracciano con tanto calore. Qualche settimana fa sono anche andata a visitarli nella loro casa: mi aspettavano con ansia.
           La mamma si sente molto in colpa perché si considera responsabile delle difficoltá che i suoi bimbi stanno vivendo, é molto preoccupata in modo particolare per il secondogenito, giá due volte ha ripetuto la prima elementare, non riesce a stare attento, si distrae con facilitá, é molto turbolento.
           M. ci ha chiesto aiuto per avere l’appoggio di un psicologo e di un neurologo: grazie alla provvidenza siamo riusciti ad avere due appuntamenti con uno psicologo del Cetpro e con un medico nel distretto di S. Martin de Porres. Le visite con medici di questo tipo non é cosi facile ottenerle e sono molto costose, una visita con un bravo neurologo costa 400 soles, piú della metá di uno stipendio minimo.

        Che il Padre buono continui ad accompagnare questa famiglia con il suo amore provvidente perché questa donna con i suoi bimbi che tanto hanno sofferto possano incontrare il cammino della serenitá.


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